Una pagina al giorno per ogni cantiere
Apri la data e scrivi che cosa è stato fatto, chi c'era e che cosa è andato storto. Con più cantieri aperti passi dall'uno all'altro senza uscire dall'applicazione e senza confondere le commesse.
Giornale dei lavori per piccole imprese edili
Presenze della squadra, mezzi in opera, forniture arrivate, meteo e foto: registri tutto dal telefono mentre sei in cantiere. A fine turno il rapportino giornaliero è già pronto da mandare alla direzione lavori o al committente.
Il problema
Alle sette meno un quarto il furgone è già davanti al cancello. Scarichi, apri il ponteggio, mandi due muratori al secondo piano e il manovale a preparare la malta. Alle otto arriva il camion con l'inerte e la bolla da firmare, alle nove telefona il committente per sapere quando parte il massetto, alle dieci l'escavatorista dice che il rullo perde olio. Ogni cosa la risolvi sul posto e nessuna resta scritta.
A mezzogiorno passa il coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione e chiede chi c'era in cantiere martedì scorso. La squadra te la ricordi, gli orari no. Sai che il ponteggio è stato modificato ma non chi lo ha verificato, e le foto dei ferri prima del getto sono dentro il telefono, in mezzo a quelle di altri tre cantieri e a quelle di famiglia.
La sera, in furgone o al tavolo di cucina, provi a ricostruire la giornata: ore della squadra, nolo della piattaforma, metri quadri di intonaco, la mezza giornata persa per la pioggia. Scrivi quello che ricordi su un quaderno o su un foglio di calcolo. Tre settimane dopo, quando il committente contesta un ritardo o la direzione lavori chiede quando è stata sospesa la lavorazione, quel foglio non basta più.
La soluzione
DiarioDiCantiere è pensato per essere usato con i guanti addosso, in piedi, con la rete che va e viene. Apri la commessa sul telefono, spunti chi è presente, scegli le lavorazioni della giornata, aggiungi le foto scattate durante il turno, indichi mezzi in opera e materiali arrivati. Se il segnale manca, la giornata resta sul dispositivo e si allinea appena torna la linea.
Quello che scrivi in cantiere diventa il giornale dei lavori dell'impresa: una pagina per ogni giorno e per ogni commessa, con data, condizioni meteo, squadra presente, imprese in subappalto, mezzi, forniture e note sugli imprevisti. Da quella pagina esce il rapportino giornaliero in PDF per la direzione lavori o per il committente, senza riscrivere niente la sera.
Inserisci una volta sola indirizzo del cantiere, committente, direzione lavori, coordinatore per la sicurezza, imprese coinvolte e squadra abituale. Carichi i documenti che devono stare in cantiere e scegli quali voci vuoi trovare ogni giorno, dalle lavorazioni ai noli.
In cantiere spunti le presenze con orario di ingresso e di uscita, selezioni le lavorazioni dall'elenco della commessa, scatti le foto e segni mezzi, forniture, fermi e imprevisti. Bastano pochi minuti alla ripresa del pomeriggio e a fine turno.
A fine giornata chiudi la pagina e il rapportino è pronto: presenze, ore, mezzi, materiali, meteo, note e foto in un PDF ordinato. Lo mandi a chi deve riceverlo e resta archiviato nella commessa con la data e l'ora di chiusura.
Funzionalità
Ogni funzione nasce da un passaggio reale del mestiere, non da un elenco di caselle da spuntare.
Apri la data e scrivi che cosa è stato fatto, chi c'era e che cosa è andato storto. Con più cantieri aperti passi dall'uno all'altro senza uscire dall'applicazione e senza confondere le commesse.
Spunti chi è entrato, a che ora e su quale lavorazione, compresi apprendisti e operai delle imprese in subappalto. Le ore si sommano per giornata, per settimana e per commessa.
Ogni scatto resta legato alla data, alla commessa e alla lavorazione. Serve per i ferri prima del getto, per le tracce degli impianti prima della chiusura e per le finiture contestate mesi dopo.
Segni gru, piattaforma, escavatore o betoniera in opera e le ore di nolo a caldo o a freddo. Quando arriva la fattura del noleggiatore sai su quale cantiere era il mezzo e per quanto tempo.
Registri le forniture con fornitore, quantità e numero della bolla, e alleghi la foto del documento di trasporto firmato. Il controllo con le fatture a fine mese smette di essere un lavoro di archeologia.
Annoti pioggia, vento, gelo o l'attesa di una fornitura, con le ore perse e le lavorazioni ferme. Resta una traccia datata utile per richieste di proroga, contestazioni e pratiche verso gli enti.
Un documento pulito con intestazione della commessa, presenze, ore, mezzi, materiali, note e foto della giornata. Si invia alla direzione lavori o al committente in un tocco, sempre con lo stesso formato.
PSC, POS, PiMUS, notifica preliminare, verbali di visita e verifiche delle attrezzature restano nella cartella della commessa. Quando arriva un controllo li apri dal telefono senza tornare in ufficio.
Risultati
Il diario si chiude mentre i fatti sono ancora freschi e la squadra è ancora in cantiere. La sera resta la sera, e il rapportino è già arrivato a chi lo aspettava.
Ritardi, lavorazioni non previste, forniture in ritardo, ore di fermo: quando il committente o la direzione lavori chiedono conto di una settimana, c'è una pagina scritta quel giorno, con le foto allegate.
Le ore registrate in cantiere alimentano il controllo della commessa e il confronto con buste paga, fatture dei noleggiatori e documenti di trasporto dei materiali, senza rincorrere nessuno al telefono.
POS, PSC, notifica preliminare e verifiche delle attrezzature stanno nello stesso posto del diario. Una visita del coordinatore o dell'organo di vigilanza non manda più all'aria mezza giornata di lavoro.
Prova sociale
Scenari d'uso rappresentativi del profilo dei nostri utenti target.
Prima il rapportino lo scrivevo la sera, quando mi ricordavo. Adesso spunto le presenze alla ripresa del pomeriggio e chiudo la giornata mentre la squadra smonta. Quando la direzione lavori ha chiesto perché nella settimana di pioggia eravamo fermi, ho mandato quattro pagine con le foto e la discussione è finita lì.
Abbiamo tre cantieri aperti e un furgone solo che gira tra i tre. Vedere ogni sera chi era dove, con quali mezzi e quali forniture arrivate, mi ha fatto smettere di telefonare a tutti per capire come era andata. Le bolle fotografate in cantiere mi hanno risparmiato mezza giornata di controlli a fine mese.
Il coordinatore per la sicurezza passa spesso e chiede sempre le stesse cose: chi c'è oggi, chi ha firmato il POS, quando è stato verificato il ponteggio. Avere tutto sul telefono, sotto la data giusta, ha cambiato il tono di quelle visite e mi ha tolto la paura di non trovare un foglio.
Prezzi
19 euro al mese
per l'artigiano o la piccola impresa che segue un cantiere alla volta
45 euro al mese
per l'impresa edile che tiene più squadre e più cantieri aperti insieme
89 euro al mese
per chi lavora con imprese in subappalto, direzione lavori esigente e commesse pubbliche
Prezzi per impresa, IVA esclusa, senza vincolo di durata: i cantieri chiusi restano consultabili e ogni diario si esporta in PDF e in un formato aperto.
Domande frequenti
No, e non deve. Nei lavori pubblici il giornale dei lavori è uno dei documenti contabili tenuti sotto la responsabilità del direttore dei lavori secondo le regole del codice dei contratti pubblici. DiarioDiCantiere è il diario dell'impresa esecutrice: registra la giornata come la vive chi sta in cantiere e produce il rapportino con presenze, mezzi, forniture e foto da consegnare alla direzione lavori. Nei lavori privati, dove spesso nessuno tiene un registro formale, è l'unico documento che racconta il cantiere giorno per giorno.
Sì. In cantiere capita spesso di essere in un piano interrato, dentro un capannone o in una zona senza copertura. La giornata si compila comunque: presenze, lavorazioni, note e foto restano sul dispositivo e vengono allineate appena torna la linea, senza che tu debba ricordarti di premere niente. Le foto più pesanti si caricano quando il telefono trova una rete stabile.
Di solito il capocantiere registra presenze, lavorazioni e foto direttamente sul posto, perché è l'unico che sa davvero come è andata la giornata. L'ufficio completa quello che riguarda noli, forniture e documenti e prepara i rapportini da inviare. I ruoli sono distinti, così ognuno vede quello che gli serve e la responsabilità di ciò che viene scritto resta chiara.
Una fotografia non è di per sé una prova legale, e nessuno strumento può prometterlo. Quello che conta, in una discussione con il committente, con la direzione lavori o con un consulente tecnico, è avere una raccolta ordinata, datata e coerente, dove ogni immagine è collegata a un giorno, a una lavorazione e a un rapportino inviato in quel momento. DiarioDiCantiere serve a costruire quella coerenza, non a sostituire una perizia.
Sì, la cartella documenti della commessa è pensata proprio per i documenti che devono essere disponibili in cantiere: piano di sicurezza e coordinamento, piano operativo di sicurezza delle imprese, PiMUS del ponteggio, notifica preliminare, verbali di visita del coordinatore e verifiche delle attrezzature. Gli obblighi di redazione, trasmissione e affissione restano quelli previsti dal titolo IV del D.lgs. 81/2008 e riguardano committente, coordinatori e imprese, non l'applicazione.
Le ore che spunti in cantiere sono il dato di partenza, non l'adempimento. Servono al controllo di commessa e permettono di confrontare le ore realmente svolte con quelle denunciate in Cassa Edile e riportate nel libro unico del lavoro. La verifica di congruità dell'incidenza della manodopera prevista dalla normativa di settore e gli adempimenti contributivi restano in capo all'impresa e al suo consulente del lavoro, che però lavorano su numeri reali invece che su ricordi.
I diari sono dell'impresa. In qualsiasi momento esporti i rapportini in PDF e i dati delle giornate in un formato aperto, foto comprese, così restano consultabili anche quando la commessa è chiusa da anni e qualcuno chiede conto di una lavorazione. Non ci sono vincoli di durata: il piano si cambia o si chiude quando serve.
Dal blog
Si compila in cantiere, voce per voce: presenze, lavorazioni, mezzi, forniture, meteo e fermi, con una pagina tipo e il momento giusto per chiuderla.
Il titolo IV del D.lgs. 81/2008 assegna i compiti: chi redige PSC e POS, chi trasmette la notifica preliminare e quali documenti restano in cantiere.
Ore arrotondate, fermi mai annotati, foto senza data e rapportini scritti a memoria la sera: gli errori più costosi e come evitarli sul posto.
Contatto
Scrivici quanti cantieri hai aperti in questo momento, quante persone ci lavorano e come registri oggi la giornata: quaderno, foglio di calcolo, messaggi in chat o niente del tutto. Ti rispondiamo con una proposta concreta e, se preferisci, ti mostriamo dal vivo una giornata tipo, dalla spunta delle presenze al rapportino inviato alla direzione lavori.
Preferisci scrivere direttamente? L'indirizzo è jimenezjulien42@gmail.com. Rispondiamo entro due giorni lavorativi.